Un lavoro lungo, meticoloso ed impegnativo quello per il posizionamento nei motori di ricerca, al punto che esistono professionisti (SEO) che curano e monitorano esclusivamente tale aspetto dei siti.
Per svolgere tale lavoro in maniera utile e quanto più possibile completa, vengono intraprese sia azioni "on site" che "off site".
Le prime riguardano le tecniche di ottimizzazione adottate nelle pagine del sito (nel codice, nei contenuti e nella struttura stessa che compone il sito).
Le seconde, oltre a contribuire al miglioramento del posizionamento nei motori di ricerca, hanno anche finalità pubblicitarie e prevedono la promozione dell'attività tramite social network, scambi link, portali dedicati, article marketing, newsletter, direct marketing...
Sono molti "i vincoli" da tenere in considerazione per svolgere un lavoro efficace e, a dimostrazione di ciò, lo staff di Google pubblica periodicamente guide e articoli in cui vengono suggerite alcune buone pratiche da seguire per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca.
Eccone un esempio: Guida all'ottimizzazione per i motori di ricerca
Altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione sono le "black hat seo", tecniche focalizzate a migliorare illecitamente il posizionamento nei motori di ricerca, che devono essere conosciute ed evitate da un buon SEO per non rischiare la rimozione delle pagine web dai risultati delle ricerche (SERP).
Ulteriori approfondimenti per sviluppare siti conformi alle indicazioni di Google possono essere trovate quì: Linee guida per un corretto sviluppo dei siti web
