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Mozilla Firefox, Internet Explorer, Safari e Opera: questi sono, ad oggi, gli “interpreti” del web più conosciuti ed utilizzati. Secondo le stime più recenti, Internet Explorer è ancora il browser più diffuso (con una percentuale quasi del 47%), nonostante sia disponibile unicamente su SO Windows.
Il suo più acerrimo concorrente, il multipiattaforma Firefox (elogiato dall'intera comunità di sviluppatori web e non solo) si attesta intorno ad una percentuale di utilizzo del 44%. La restante fetta di mercato se la spartiscono pressapoco in parti uguali Safari (2,7%) ed Opera (2,2%)[1].
Il dato assolutamente più rilevante rimane l'incredibile successo di Firefox negli ultimi 12 mesi. Un numero sorprendentemente crescente di utenti l'ha scelto come “browser predefinito” soprattutto in virtù della sicurezza, dell'affidabilità e dell'ampia possibilità di personalizzazione che offre (per quanto riguarda l'aspetto grafico, le ricerche, la gestione dei download e lo sviluppo web tanto per citarne alcune). Non solo, difatti, Firefox si dimostra nettamente più sicuro confronto ad IE (la Rete è ricca di approfondimenti a tal proposito), ma anche il punteggio ottenuto negli Acid Test è tra i migliori. Contrariamente, tutte le versioni di IE oggigiorno utilizzate (6, 7, 8 beta) hanno ottenuto risultati piuttosto deludenti (la versione 8 ha raggiunto un punteggio di 21/100 nell'Acid3 ma sembra, finalmente, che sia riuscita a superare con successo l'Acid2). Alla luce di ciò è facile presagire quanto lavoro ci sia ancora da fare in casa Microsoft per conformarsi agli standard del web ormai rispettati, pressapoco, da tutta la concorrenza. Come accennato in precedenza, l'altro punto di forza di Firefox è la possibilità di personalizzazione tramite delle estensioni che permettono, tanto per fare qualche esempio, di: velocizzare le nostre ricerche; memorizzare azioni e digitazioni iterative; ampliare la gamma delle funzioni di base supportate dal browser. Ne esistono a centinaia: utili, costantemente aggiornate e gratuite[2].
Anche Microsoft ha provveduto a creare un sito di riferimento (www.ieaddons.com) in cui è possibile scaricare degli add-on per Internet Explorer (alcuni gratis, altri a pagamento), ma al momento sembra che non siano ancora in grado di competere con quelli discussi sopra sia per quantità che per qualità. Inoltre, più che fornire una vera e propria personalizzazione o un miglioramento di quanto offerto di base dal browser, servono per lo più a velocizzare le ricerche. In questo articolo non si vuole screditare alcun prodotto o promuoverne un altro. Si cerca semplicemente di mettere in luce pro e contro dei singoli software, tentando di dare utili informazioni e consigli agli utenti del web, più o meno esperti che siano. Il quadro generale, comunque, risulta chiaro: Firefox sembra imporsi facilmente su IE per velocità di caricamento di contenuti e script e, come detto in precedenza, per la maggiore sicurezza, versatilità e per l'assoluto maggior rispetto degli standard di navigabilità della rete.
Concludo con una rapida carrellata di ulteriori vantaggi offerti da Firefox a discapito di Internet Explorer: - tasto “Come iniziare”[3] (molto utile per chi è alle prime armi con questo browser e vuole imparare a sfruttarlo meglio e conoscerne vantaggi e “segreti”); - possibilità di ripristinare la sessione dopo un crash; - gestione di alcuni dei più noti motori di ricerca già incorporata nella toolbar nativa; - la medesima immagine visualizzata su IE e su Firefox risulta di migliore qualità, indovinate su quale dei 2 browser? Scontata la risposta. N.b. Questo si verifica solo per quelle immagini che non abbiano una qualità perfetta o quasi.
Vantaggi di IE: - migliore leggibilità del testo dovuta alla tecnologia ClearType (marchio registrato Microsoft) che sfrutta tecniche antialiasing; - supporto per alcune caratteristiche proprietarie (alcuni tag HTML, alcune funzioni Javascript, controlli ActiveX) che, tuttavia, non vengono visualizzati correttamente da chi utilizza altri browser o non dispone di Windows come SO.
Punti di forza in comune: - navigazione a schede; - possibilità di salvare dati di accesso a siti e caselle di posta; - possibilità di impostare più pagine web come “home” d'apertura del browser; - buona gestione dei flussi RSS.
Spero di essere riuscito ad essere esauriente in questo breve articolo e di avervi offerto una panoramica abbastanza ampia e completa. Qualora vogliate aggiungere dettagli, ulteriori informazioni o pareri personali sarete i benvenuti. 
[1] Le stime fanno riferimento alle statistiche effettuate dal W3C e consultabili al seguente indirizzo http://www.w3schools.com/browsers/browsers_stats.asp
[2] Potete trovarle di seguito http://addons.mozilla.org/firefox
[3] Link alla pagina http://it.www.mozilla.com/it/firefox/central
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